Caro Claudio, Mi permetto di darti del tu, perché voglio dare per scontato che tu sia un fratello in Cristo. Un uomo che ha veramente e unicamente rimesso la propria salvezza all’opera completa di Gesù sulla croce. Oggi leggevo delle tue dimissioni da parroco per darti alla vita matrimoniale. Da un lato sono rimasto piacevolmente sorpreso da come la Chiesa Cattolica non abbia fatto una grinza, ma abbia invece compreso il tuo naturale desiderio. Tuttavia, dall’altro lato l’amarezza resta. L’amarezza che un uomo debba fare una scelta che il suo Dio non gli hai mai chiesto di fare: tra l’avere una famiglia e servire la Chiesa. Il peso1 che ti ha messo (e ti mette) addosso la Chiesa Cattolica col suo celibato forzato per…