Custodisci il tuo cuore – Parte II: come?

Quest'articolo è parte 2 di 2 nella serie Custodisci il tuo cuore

L’enfasi del nostro verso portante sta nella frase “più di ogni altra cosa”. Altre versioni, come la Diodati, traducono “con ogni cura”; la versione inglese invece riporta “con ogni diligenza”. Potremmo in breve dire che dovremmo:

  • Curarlo con ogni cura possibile
  • Difenderlo con ogni difesa possibile
  • Custodirlo con ogni custodia possibile

Un buon punto di partenza per fare ciò è chiedere a Dio, come il salmista ha fatto:

Esaminami, o Dio, e conosci il mio cuore. Mettimi alla prova e conosci i miei pensieri. Vedi se c’è in me qualche via iniqua e guidami per la via eterna. (Salmi 139:23-24)

Bisogna insomma esaminare il proprio cuore e quando, con l’aiuto dello Spirito, qualcosa viene messo in evidenza, con determinazione e diligenza, bisogna confessarlo. Confessa ciò che trovi nel tuo cuore che non è conforme alla santità di Dio e poi…comincia a scavare.

Immaginiamo per un attimo di avere un giardino di cui, ci è stato detto, dobbiamo prenderci cura. Togliere le erbacce è uno dei lavori principali per mantenerlo pulito e ordinato, ma è anche un lavoro molto faticoso, che richiede disciplina e costanza. Più infatti ci imponiamo di averne cura di frequente, più facile sarà tenerlo pulito. Ma se lo si lascia andare per un po’, le erbacce cresceranno rapidamente e ne prenderanno possesso: ripulirlo dopo averlo negletto sarà un lavoro difficile e molto, molto faticoso. Bisogna quindi, con costanza:
* Disseppellire e portare alla luce quei nostri desideri che hanno preso il posto di Dio;
* Estirpare tutto ciò che ci ha portato a peccare pur di onorare tali desideri
* Scavare via tutte quelle aspettative che ti rendono furioso, se non soddisfatte

E quando hai finito di fare tutto ciò, comincia a piantare! Pianta in te la verità, così che tutto ciò che fluisce dal tuo cuore è biblico. Considera inoltre che quando la nostra fede è testata, noi possiamo rispondere con queste parole, le parole di verità contenute nella Bibbia. Ma prima abbiamo bisogno di conoscerle, di pensare ad esse nei nostri momenti silenziosi; dobbiamo poi pregare usando queste parole e rimpiazzare i nostri desideri (e le nostre parole!) con i Suoi. Alcuni riescono a memorizzare versi biblici e a recitarli quando sentono la pressione del peccato: è un ottimo metodo se ne siete capaci. Io, che ho una memoria pessima, preferisco trascrivere versi su un piccolo quadernino o su una lavagna che tengo in cucina (ben in vista a tutta la famiglia). Altri amano pregare al Signore con le Sue stesse parole, leggendo un salmo o un verso e poi pregandolo. Qualunque sia il “vostro” metodo, applicatelo con diligenza perché riempire il nostro cuore di parole sante aiuterà tutto il corpo e lo Spirito a crescere spiritualmente, ad essere forti nelle prove, ad essere vicini all’immagine di Cristo.

Un altro grande aiuto, ci viene da un verso meraviglioso:

Quindi, fratelli, tutte le cose vere, tutte le cose onorevoli, tutte le cose giuste, tutte le cose pure, tutte le cose amabili, tutte le cose di buona fama, quelle in cui è qualche virtù e qualche lode, siano oggetto dei vostri pensieri. (Filippesi 4:8)

Fermiamoci allora. Quando in una particolare circostanza sentiamo il nostro cuore tentato, da noi stessi, dal demonio o dal mondo, e ciò ci spinge a reagire in malo modo, fermiamoci a riflettere. Confessiamo. Estirpiamo. E piantiamo. Riempiamo i nostri pensieri di ogni cosa gradita a Dio. Nel fare questo, lasciamoci motivare:
1. Dalla Croce di Cristo: la Sua obbedienza e il Suo sacrificio, che tutto lava e tutto perdona
2. Dalla Grazia di Dio: la Grazia che portò a noi la redenzione; lasciamoci travolgere dalla Grazia di Dio in Cristo!
3. Dal Ringraziamento: poiché ogni cosa che avviene è buona e ci avvicina ad assumere le sembianze di Cristo

Ricordiamoci di essere diligenti, la vera crescita spirituale richiede un duro lavoro!
Una volta quindi effettuata la pulizia e l’ordine nel nostro cuore, e una volta che è stato riempito di ogni cosa gradita a Dio, bisogna con costanza mantenerlo:
* Puro. Poiché Dio è santo e noi apparteniamo a Lui. Proteggiamolo quindi dagli idoli, dall’immoralità, dall’impurità: ricordiamoci che qualsiasi cosa si ferma nella nostra mente, altererà il nostro cuore e il nostro modo di pensare. Quindi prendete azioni immediate! Estirpate! Tenetevi lontani da compagnie mondane; non procurate alcun vantaggio alla carne! Agite subito!
* Pacifico e calmo. Agitarsi e cadere in preda all’ansia può condurre al male…
* Mantenetelo indiviso. Non pensate di tenere una parte del vostro cuore per Cristo e una parte per voi stessi e le vostre passioni. Datevi completamente al Signore!
* Mantenetelo pieno. Pieno di cose sante, pieno della Sua Parola, pieno di pensieri puri (Filippesi 4:8).

Coltivare un cuore protetto!

Santificazione è il prodotto del potere abilitante di Dio e dell’autodisciplina del credente (John McArthur)

Questa citazione di McArthur rivela quanto sia importante sviluppare un’attitudine costante verso la cura del nostro cuore, perché questo condurrà verso la nostra santificazione. Nel fare ciò, vediamo coinvolti due agenti principali:
1. Dio stesso (e la Sua saggezza!) provvederà a custodire il nostro cuore (Proverbi 2:7-8)
2. Noi stessi! Siamo noi a dover custodire il nostro cuore (Proverbi 4:23)

Come ci riusciremo? Dobbiamo sostituire la formula disastrosa di prima SeSoloAlloraIo, con la formula vincente SeIoAlloraDio! Se io infatti faccio la mia parte, allora Dio farà la Sua parte! Questo è un esercizio utile, che può aiutarci a vedere la Parola di Dio in maniera più personale, più diretta e pratica nelle nostre vite (e a renderla potente realtà!). Analizziamo ancora una volta i versi 4, 6 e 7 di Filippesi capitolo 4, e cerchiamo di riconoscere in essi qual è la nostra parte e qual è la conseguente benedizione che riceviamo da Dio:

Rallegratevi sempre nel Signore. Ripeto: rallegratevi. Non angustiatevi di nulla, ma in ogni cosa fate conoscere le vostre richieste a Dio in preghiere e suppliche, accompagnate da ringraziamenti. E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù. (Filippesi 4:4,6-7)

  • Nostra parte: Se Noi ci rallegriamo di continuo nel Signore, e non siamo in ansietà, ma preghiamo per ogni cosa con ringraziamento…
  • Parte di Dio: Allora Dio ci darà la Sua pace e custodirà i nostri cuori e le nostre menti!

Proviamo ancora ad esercitarci, analizzando un altro verso stupendo:

Umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio, affinché egli vi innalzi a suo tempo, gettando su di lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi. Siate sobri, vegliate; il vostro avversario, il diavolo, va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare. Resistetegli stando fermi nella fede, sapendo che le medesime sofferenze affliggono i vostri fratelli sparsi per il mondo. Or il Dio di ogni grazia, che vi ha chiamati alla sua gloria eterna in Cristo {Gesù}, dopo che avrete sofferto per breve tempo, vi perfezionerà egli stesso, vi renderà fermi, vi fortificherà stabilmente. (1 Pietro 5:6-10)

  • Nostra parte: Se Noi ci umiliamo sotto la Sua mano potente, e gettiamo su di Lui ogni ansia; se rimaniamo sobri e vigili e resistiamo al diavolo rimanendo fermi nella fede…
  • Parte di Dio: Allora Dio ci perfezionerà, ci renderà fermi e ci fortificherà!

Provate voi ora a fare questo esercizio con Proverbi 2 e Proverbi 3, e poi con qualsiasi altro verso che istruisce come vivere una vita santa. Scoprirete che ce ne sono tantissimi e vedrete quante benedizioni sono disponibili a noi, se solo anche noi facciamo la nostra parte!

Infatti tutte le promesse di Dio hanno il loro «sì» in lui; perciò pure per mezzo di lui noi pronunciamo l’Amen alla gloria di Dio. (2 Corinzi 1:20)

Quante volte abbiamo sperato di ricevere la pace di Dio nelle situazioni, ma in qualche modo essa sembrava sfuggirci, addirittura evitarci! Quante volte abbiamo desiderato la gioia nel nostro cuore, eppure ciò che avevamo era rabbia o frustrazione verso situazioni stagnanti! Quante volte ci siamo sentiti deboli, incapaci di reagire in maniera santa! Quante altre abbiamo perso la retta via, senza sapere come ritrovare la strada! Ma come possiamo sperare di vivere gioiosi e con i nostri cuori calmi e ricchi di pace quando essi sono stati lasciati incustoditi, in balia dei nostri sentimenti o peggio sono stati alimentati da quel grande vuoto che viene dal mondo e dalle menzogne del nemico. Ecco che invece, se noi facciamo la nostra parte e ci manteniamo distanti da ogni cosa impura, confessando le nostre debolezze, e alimentiamo il nostro cuore con la vivificante Parola di Dio, potente e più affilata di una spada a doppio taglio, allora sì che possiamo sentire la pace e gioire la gioia di Dio! In ogni circostanza!
Custodite i vostri cuori cari fratelli e sorelle, e che Dio vi benedica!


La speaker che ci ha portato questo bellissimo messaggio è Donna Drion, che lavora con il marito al ministerio The London Gap (la sua testimonianza, in inglese: From Yoga to Redemption).