Per Grazia

Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi: è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti.

Articoli dalla Categoria “Pensieri e Riflessioni

L’egoismo ateo

Pubblicato il 24 agosto 2015

La Parola di Dio afferma che chiunque neghi l’esistenza del vero Dio, lo fa su basi emotive e non su basi razionali. Lo stolto ha detto in cuor suo: «Non c’è Dio». Sono corrotti, fanno cose abominevoli; non c’è nessuno che faccia il bene. (Salmi 14:1) Infatti, Dio è il fondamento di intelligenza, conoscenza, saggezza e istruzione. Il timore del Signore è il principio della scienza; gli stolti disprezzano la saggezza e l’istruzione. (Proverbi 1:7) Il principio della saggezza è il timore del Signore, e conoscere il Santo è l’intelligenza. (Proverbi 9:10) Tutti conoscono il vero Dio e chi lo nega (sia egli ateo o di altra religione) non fa altro che soffocare la verità che conoscono a pieno con scuse irrazionali e col…

Il verdetto di Dio

Pubblicato il 2 febbraio 2015

L’uomo crede che l’intelletto umano e il ragionare siano potenti, e che il cervello sia capace di comprendere tutte le verità del mondo; ma il verdetto della Parola di Dio è “vanità delle vanità”. Fintanto che l’uomo si trova nel suo stato soggetto all’anima, egli vive spesso nel senso d’insicurezza di quest’epoca e cerca anch’egli la vita eterna nelle età a venire. Ma sebbene lo faccia, egli è impossibilitato nel ricevere e scoprire la Parola della vita e questo a causa del suo continuo pensare e teorizzare. Quanto inaffidabili sono i ragionamenti umani! Si osserva spesso come persone grandemente dotate si perdano nelle loro stesse diverse opinioni. Le teorie conducono l’uomo all’errore. Sono castelli nell’aria, che lo spingono verso l’oscurità eterna. La verità è…

Un altro nome?

Pubblicato il 28 novembre 2014

Nominate una sola persona rimasta famosa nella storia, buona o cattiva che sia, il cui nome è stato adottato come bestemmia o profanità: Napoleone? Shakespeare? Hitler? Madre Teresa? O magari Gandhi? C’è un Un solo essere umano il cui Nome è usato tutt’oggi per esprimere disgusto. Egli è Colui che ha detto «amate i vostri nemici», che ha detto di dimostrare gentilezza verso coloro che vi maltrattano, e fare al prossimo così come voi vogliate che facciano a voi.1 Perché dunque Lo disprezzano? È perché Egli è anche Colui che sostiene che Dio richiede responsabilità morale. Egli ci avvisò: Il mondo non può odiare voi; ma odia me, perché io testimonio di lui che le sue opere sono malvagie. (Giovanni 7:7) Tradotto da Words of…

Gli atei non esistono

Pubblicato il 7 novembre 2014

La ragione per cui nessun ateo discute dell’esistenza di Babbo Natale, ma molti hanno discusso e discutono (anche in dibattiti pubblici) dell’esistenza di Dio è perché sanno benissimo che il primo non esiste, così come sanno benissimo che il Secondo esiste. L’ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ingiustizia degli uomini che soffocano la verità con l’ingiustizia; poiché quel che si può conoscere di Dio è manifesto in loro, avendolo Dio manifestato loro; infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, si vedono chiaramente fin dalla creazione del mondo, essendo percepite per mezzo delle opere sue; perciò essi sono inescusabili, perché, pur avendo conosciuto Dio, non lo hanno glorificato come Dio, né lo hanno ringraziato; ma si…

Immanuel Kant, la natura umana e la verità biblica

Pubblicato il 27 ottobre 2014

Due cose riempiono l’animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto più spesso e più a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me. Queste due cose io non ho bisogno di cercarle e semplicemente sup­porle come se fossero avvolte nell’oscurità, o fossero nel trascendente, fuori del mio orizzonte; io le vedo davanti a me e le connetto immediatamente con la coscienza della mia esistenza. (Immanuel Kant in Critica della ragion pratica). Immanuel Kant non è certo passato alla storia come Cristiano fervente. È generalmente ritenuto un agnostico. Tuttavia, questa sua citazione presa dal suo lavoro Critica alla ragion pratica ha catturato la mia attenzione, perché le due cose che provocavano…

A ciascuno secondo le sue opere

Pubblicato il 21 giugno 2014

Dio è giusto (Salmo 25:8) e pertanto darà a ognuno come essi desiderano. Sia a coloro che desiderano essere con Lui, in sua presenza, sia a coloro che desiderano essere da soli e non avere niente a che fare con Lui. I primi saranno per sempre col Signore (1 Tessalonicesi 4:17), i secondi saranno per sempre separati dalla presenza della sua maestà (2 Tessalonicesi 1:9). I primi sono coloro che si sono umiliati e hanno scelto di imboccare l’unica via che porta a Dio (Giovanni 14:6), i secondi sono lo stolto di Salmo 14:1 o quelli troppo concentrati su sé stessi anziché Dio, illusi di potersi guadagnare il favore di Dio tramite le proprie opere (Giobbe 25:4; Galati 2:16; Tito 3:5). Alla fine, «Egli…